Metti una sera… a casa: con l’open-housing l’evento è a domicilio -II parte-

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Concerti, mostre, lezioni di ogni genere e cene private. È l’open-housing, il movimento che organizza eventi culturali in abitazioni private. La formula è semplice: creativi di tutto il mondo, ma anche persone comuni, scelgonoo di aprire le porte delle proprie case per trasformarle in musei, sale per concerti segreti, teatri, ristoranti esclusivi, orti sui tetti e, perché no, anche allevamenti di api, tutto per attività rigorosamente “homemade”.

… a cena

Se siete stanchi di girare per i soliti locali e cercate ambienti più intimi, oppure se desiderate sentirvi come lo chef di un ristorante stellato,  Gnammo.it è il social che fa per voi: basta iscriversi alla piattaforma per scoprire le numerose cene casalinghe organizzate in tutta Italia o per proporsi come cookers. Come tutte le ricette semplici il risultato è garantito e bastano pochi ingredienti: una cucina, un pizzico di creatività e tanta voglia di conoscere persone nuove.

Chi volesse invece trasformarsi per un giorno in Benedetta Parodi, Antonella Clerici o in cuoco di “masterchef” può candidarsi per prendere parte a Gnam box: i designer Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari gli apriranno le porte delle loro cucina e riprenderanno la preparazione della ricetta, che diventerà una puntata del format Gnam Box. Ai loro fornelli si sono già messi alla prova Filippa Lagerback, La Pina, Costantino della Gherardesca, Federica Fontana, Paola Maugeri e poi designers, cantanti, creativi, con una sola regola: usare prodotti integrali e di stagione.

Riccardo Casiraghi e Stefano Paleari, creatori di Gnam Box

Se siete a Parigi per un fine settimana non perdete l’occasione di scrivere a Jim Haynes, l’attore che da trent’anni organizza cene per 50/60 ospiti sul suo terrazzo. Persone di ogni provenienza, estrazione, orientamento e religione si incontrano alla tavola di Jim per uno scambio davvero multiculturale. Per prenotare basta iscriversi online, la cena è offerta (ciascuno contribuisce portando alcuni ingredienti), mentre ai fornelli si alternano ogni volta degli amici di Jim.

…nell’orto o fra le api

A Londra Ms Marmite Lover, nome d’arte per Kerstin Rodgers oltre a preparare cene in casa (è stata lei a lanciare il primo ristorante di questo tipo Londra), organizza corsi per imparare a coltivare un orto sul terrazzo, mentre un po’ più lontano, in Australia, a Melbourne, Vanessa Kwiatkowski e Mat Lumalasi grazie ai loro 70 alveari sul tetto di casa insegnano a chiunque lo desideri come curare un’arnia e produrre miele. Anche in Italia si stanno diffondendo iniziative di questo tipo: a Torino  il progetto Urbees ha portato arnie sui tetti dei palazzi, sui balconi e in ex fabbriche, con una produzione nel 2013 di ben 2.000 barattoli di miele urbano.

Elisa Zanetti

Le arnie di Rooftop honey, a Melbourne

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