Le città fantasma in Cina

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Parigi in miniatura? La replica di Manhattan? Esistono, si trovano in Cina e sono praticamente disabitate.

La Cina ha molte più unità abitative di quante ne possano occupare i suoi cittadini. Dal 2011 ad oggi sono stati costruiti in media oltre 10 milioni di appartamenti all’anno, a fronte di una domanda di 8 milioni, secondo un’analisi di Bloomberg Intelligence. Di conseguenza, ci sono oltre 50 milioni di unità abitative non occupate, per un totale di 6 miliardi di metri quadrati vuoti.

La macchina produttiva dell’industria immobiliare che coinvolge acciaio, cemento, vetro e carbone rappresenta con l’indotto almeno il 15% del Prodotto interno lordo e quindi si continua a costruire.

Con un piano governativo cominciato agli albori del ventunesimo secolo, il gigante dell’imitazione ha fatto sorgere innumerevoli città rimaste deserte. A pochi chilometri da Shanghai, a Thianducheng, per esempio, dal 2009 sorge una finta Parigi che, pianificata con tanto di giardini pubblici e edifici in stile, ospita anche una Torre Eiffel in miniatura, alta un terzo di quella originale. Progettata per accogliere 100.000 abitanti, è solamente occupata da 2.000 persone.

Yujiapu, invece, è l’imitazione cinese di Manhattan, eretta a partire dal 2008, come centro finanziario da affiancare a Shanghai e Hong Kong. Si trova a circa 120 km da Pechino. È costata circa 50 miliardi di dollari, con tanto di Rockefeller Center e Twin Towers. Ha anche il suo fiume Hudson La città, che copre una superficie di oltre 2.000 km2, è stata annunciata come il più grande centro finanziario del mondo in via di realizzazione. Eppure, Yujiapu oggi è un deserto urbano, o una città non ancora nata, come preferiscono dire i cinesi, sostenendo che la zona “si stia sviluppando”. Per incentivare lo sviluppo dell’area, il governo cinese ha anche istituito la Free Trade Zone, ovvero la zona commerciale libera all’interno del territorio di Yujiapu, ovvero un area in cui lo Stato concede incentivi, agevolazioni finanziarie e un generale snellimento del sistema burocratico per attrarre le imprese straniere.

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