Nidi d’amore: le più belle case regalate dai Vip ai loro innamorati

Home / Case,cose & curiosità / Case famose / Nidi d’amore: le più belle case regalate dai Vip ai loro innamorati

Dalla villa di Maria Callas, regalatale dal marito a Sirmione, a quella che Icardi ha regalato a Wanda Nara sul lago di Como: quando il pegno d’amore è di mattone.

A ridosso delle Grotte di Catullo, a Sirmione, sorge la splendida villa che Giovanni Battista Meneghini, un imprenditore di laterizi e grande appassionato di musica lirica, regalò a Maria Callas – che all’epoca, prima del colpo di fulmine con Onassis, era ancora sua moglie. Tre piani e diciannove appartamenti, per una superficie strutturale di 780 metri quadrati, ai quali vanno aggiunti anche i 7.500 mq di parco. Per non essere da meno, in seguito Onassis acquistò per sé e per la Callas un’isola privata, Skorpios.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mauro Icardi, calciatore argentino attaccante e capitano dell’Inter, ha regalato alla moglie Wanda Nara una villa lussuosissima sul lago di Como. L’abitazione si trova a Brienno e si affaccia direttamente sul lago, ma vanta anche una dependance, ampio giardino, darsena e posti auto riservati. Il costo? Circa 2,5 milioni di euro. La villa sarebbe stata acquistata da una famiglia di industriali tessili comaschi. Non è il primo regalo folle di Mauro a Wanda, a cui il calciatore argentino aveva già regalato una Rolls Royce.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Angelina Jolie, invece, per i 50 anni di Brad Pitt, festeggiati nel 2013 (nel 2016 i due – ahìnoi – si sono separati ndr) ha ben pensato di regalargli un isolotto a forma di cuore di 11 ettari. L’isola si trova a 15 minuti di elicottero da New York ed ha un’altra peculiarità: le uniche due case presenti sono opera di un architetto molto amato da Brad, il famosissimo Frank Lloyd Wright.

 

 

 

 

 

 

 

 

La Binishell di Monica Vitti e del regista Michelangelo Antonioni è una costruzione semplice, geniale ed ecologica, dalla pianta circolare, sostenuta da molle e armature, nata da una colata di cemento armato capace di sollevarsi grazie alla pressione dell’aria. Si tratta di una tecnica costruttiva estremamente innovativa per l’epoca (primi anni ’60), progettata dal vulcanico architetto Dante Bini. La struttura si trova in Costa Paradiso, Sardegna, nel versante occidentale della Gallura, meno noto e mondano della Costa Smeralda, ma altrettanto bello. Antonioni incaricò Bini di edificare una casa sorella della magione centrale, una dépendance dove Monica potesse, se ne aveva voglia, chiudersi la porta dietro le spalle e stare sola con se stessa.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *