Instagram immobiliare: consigli a costo 0 per sfruttare al meglio il social network più in del momento per la tua agenzia

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Probabilmente è il social network che ha acquistato maggiore popolarità negli ultimi anni. È immediato, efficace e molto amato dai giovani. Ecco alcuni tips per adoperarlo al meglio con il tuo business.

L’app di Instagram esiste già dal 2010, anno del primo lancio nell’App Store (in origine, infatti, era disponibile solo per iPhone), ma solo negli ultimi anni il social basato sulla condivisione di foto sta crescendo in popolarità, complici le orde di web influencer che trovano in questo social il loro strumento più congeniale.

Tra tutti i social, Instagram  – che è stato acquistato da Facebook nel 2012 – è quello che ha avuto la crescita maggiore: dal 2013 al 2017 gli utenti sono passati da 90 milioni a 600 milioni, collocandolo alle spalle di Facebook e YouTube.

In Italia è usato da 14 milioni di utenti ogni mese e da 8 milioni di utenti al giorno (soprattutto donne: 53%). L’età prevalente è quella che va dai 19 e ai 24 anni. È quindi senza dubbio uno strumento di marketing da non sottovalutare per il proprio business, che – se utilizzato in modo appropriato – permette di raggiungere in maniera efficace una platea di utenti davvero vasta, ma soprattutto, giovane e all’avanguardia. Mentre facebook, che rimane comunque il più utilizzato in Italia e a livello globale, diventa sempre più vecchio.


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Cosa rende Instagram diverso da Facebook?

  • Poche chiacchiere: Instagram è un social basato sulle immagini. La migrazione del pubblico verso questo nuovo format può essere dovuta in gran parte a questo. Le immagini parlano e spesso sono molto più efficaci di tante parole. Su Instagram è tutto molto pratico e veloce: si scatta una foto, la si elabora con i filtri offerti dall’applicazione e si pubblica. Il tutto accompagnato da una breve descrizione e dagli hashtag ( appropriati e, se si vuole, anche dalla geolocalizzazione.
  • No alle ricondivisioni facili: su Instagram non esiste un meccanismo automatico per condividere un post pubblicato da qualcun altro. Al massimo si possono utilizzare altre app per il Repost e questo rende tutto più complicato… ma anche più originale! In altre parole viene meno quell’istinto a condividere d’impulso notizie (a volte fake) e post di altri, anche quando non si ha molto da dire.
  • Meno pubblicità (ancora per poco…): in realtà Instagram è pieno di pubblicità e consigli di acquisto, ma l’approccio è più dissimulato, meno intrusivo. Le caratteristiche stesse di Instagram, come la durata dei video che non può superare il minuto, di fatto ne limita l’uso e comunque costringe le aziende a farne un uso più intelligente.
  • È tutta un’altra Stories: le Instagram Stories, prese in prestito da Snapchat, sono contenuti editoriali (video o foto) visibili per sole 24h e sono la vera rivoluzione di Instagram (anche se da qualche tempo sono state introdotte anche su Facebook – ma non con lo stesso successo…). La loro forza sta proprio nella provvisorietà del contenuto che – proprio perché è reso disponibile per un tempo limitato – incoraggia gli utenti a postare con spontaneità momenti della propria vita quotidiana, senza troppi filtri (fatti salvi i filtri per la faccia di Instagram si intende, che vengono aggiornati periodicamente e includono orecchie e naso da coniglio, occhiali di plastica da nerd, parrucche, corone di fiori… ).

Qualche suggerimento per utilizzare Instagram al meglio

  • Crea un profilo d’agenzia: non mischiare vita lavorativa e vita privata, associa al tuo profilo personale un profilo d’agenzia, in modo da tenere ben distinte le due cose.
  • Cura l’estetica: le case si prestano molto bene alla condivisione su un social visuale come Instagram. Posta belle foto, modificale con qualche ritocco a luci, ombre e contrasto. Usa i filtri ma senza esagerare: foto troppo modificate appariranno innaturali. Piuttosto, ispirati agli Instagrammer più bravi che utilizzano una palette di colori per volta come segno distintivo del proprio profilo: scegli uno stile e cerca di mantenerlo. Alterna post su immobili da promuovere a belle immagini di case di design o di scorci ameni della tua città.

  • Attenzione agli hashtag: l’utilizzo degli hashtag è fondamentale su Instagram, perché gli utenti possono effettuare delle ricerche utilizzandoli. Ciò significa che anche utenti che non ti seguono direttamente, perché non ti conoscono, possono raggiungere il tuo profilo se ricercano per un hashtag che hai utilizzato in uno dei tuoi post.
  • Geolocalizzazione: ricordati di geolocalizzare sempre i tuoi post. Un’altra tipologia di ricerca su Instagram è proprio quella che sfrutta la posizione su mappa.
  • Racconta del tuo lavoro: presenta i componenti del tuo team o posta foto di momenti gradevoli della giornata lavorativa, come la pausa caffè. Rendi chi ti segue (potenziali clienti) partecipe del tuo stile di lavoro e crea un’immagine di professionalità.
  • Utilizza le stories: usa i filtri e posta contenuti divertenti e interattivi – ma fai in modo che siano sempre attinenti al tuo lavoro.
  • Pubblica con costanza, ma preferisci la qualità alla quantità: non è necessario pubblicare 10 foto al giorno. Stabilisci una cadenza – che sia anche una volta a settimana – e cerca di rispettarla. Prenditi il tempo che ti serve per pubblicare di qualità.
  • Costruisci engagement con la tua audience: si può far leva su diverse attività per interagire col pubblico e creare engagement. Metti in pratica il comment marketing (in poche parole commenta altri post con educazione, chiedendo di dare un’occhiata al tuo profilo, e rispondi ai commenti ai tuoi post) e il followback (segui altre persone e ricordati di seguire a tua volta chi ti followa). Crea contest e sondaggi sulle stories per creare interazione (ad es. “dove si trova questo monumento?”, oppure “quale stile di arredamento preferisci?”). Ti puoi sbizzarrire!

Instagram si rivelerà un ottimo strumento – a costo zero – per creare awareness intorno al tuo brand d’agenzia.

 

 


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