Compravendita immobiliare: come evitare brutte sorprese prima del rogito?

Home / Prima Pagina / Compravendita immobiliare: come evitare brutte sorprese prima del rogito?

Safe Home è un progetto che mira a diventare il partner tecnico certificato di ogni agente immobiliare. Abbiamo intervistato Emiliano Cioffarelli, ideatore di Safe Home: un Phd in Ingegneria e una mission molto interessante: svecchiare il processo di certificazione tecnica dell’immobile.

Buongiorno Emiliano, raccontaci cos’è Safe Home.

“Molto volentieri. Safe Home è un progetto di tutela a 360° in ambito di compravendita immobiliare: tutela per il consumatore innanzitutto – sia acquirente che venditore – tutela per l’agenzia immobiliare, per il tecnico che svolge l’attività tecnica competente e anche per il notaio. Mi spiego meglio: Safe Home è un progetto che coniuga tecnologia e servizi tecnici e affianca l’agente immobiliare dall’acquisizione dell’incarico fino al rogito. In sostanza realizza una vera e propria partnership tra il lato tecnico e il lato dell’intermediazione immobiliare, al fine di garantire alle parti di rogitare senza sorprese, perché consente di risolvere eventuali problemi prima del passaggio di proprietà, attraverso sopralluogo con tecnici abilitati (ingegneri, architetti o geometri) che verificano la presenza di eventuali difformità e le risolvono per rendere l’immobile vendibile”. Quando parlo di partnership intendo che Safe Home e l’agente immobiliare si assumono insieme il rischio d’impresa, che è quello di lavorare un immobile senza poi, per varie cause, arrivare al rogito: solo al momento della vendita infatti ognuno ha i suoi guadagni.

 

Quali sono le difformità più comuni che si riscontrano all’atto della compravendita? Con quale frequenza si incappa in problematiche?

Quelle più comuni riguardano la diversa distribuzione degli spazi interni rispetto al progetto originario, quelle un po’ più gravi riguardano gli spazi esterni, le facciate. In questo caso la pratica edilizia da seguire non è così immediata ma è da verificare attraverso la richiesta del progetto al municipio o al Comune di appartenenza, per capire se ciò che è stato costruito è conforme rispetto a quanto è stato progettato (Ndr: i permessi di costruzione vengono concessi dal comune sulla base di planimetrie ed elaborati grafici). Problematiche di questo tipo sono molto frequenti in un processo di compravendita immobiliare – potremmo dire all’ordine del giorno. Spesso, successivamente all’accatastamento, vengono realizzate delle varianti in corso d’opera, varianti che non sono regolarmente accatastate e il nuovo proprietario si trova inconsapevolmente in situazioni spiacevoli.

 

In cosa consiste l’elemento tecnologico alla base di Safe Home?

Safe Home è strutturato sulla base di una tecnologia innovativa – che modernizza i processi di certificazione tecnica – perché consente all’agente immobiliare di interfacciarsi direttamente con un’app che consente di controllare in tempo reale lo stato dell’immobile e delle pratiche edilizie e catastali in essere. All’interno dell’app c’è un pannello di controllo da cui l’agenzia immobiliare vede ciò che il tecnico ha verificato durante il sopralluogo, attraverso un report completo di foto, planimetrie e del prodotto finale del sopralluogo tecnico, la relazione urbanistica catastale (che in alcune regioni, come l’Emilia Romagna è già obbligatoria).

 

Molte agenzie hanno già i loro tecnici di fiducia. Qual è in questo caso il rapporto con Safe Home?

Sono proprio quei tecnici il nostro capitale: non ci vogliamo certo sostituire a loro, mantengono la propria indipendenza e aumentano i propri clienti e i propri guadagni, ma utilizzando un metodo di lavoro innovativo e ad alta tecnologia che genera senza troppi sforzi molto lavoro di qualità.

 

Che documenti deve fornire l’agente immobiliare per avviare una collaborazione con Safe Home?

La documentazione richiesta è davvero scarna, proprio perché l’obiettivo di Safe Home è consentire all’agente immobiliare di occuparsi semplicemente di trovare un venditore e un acquirente e di liberarsi da tutte le altre incombenze tecniche. A noi serve avere un quadro iniziale della situazione dell’immobile: se il proprietario ha a disposizione la planimetria e l’atto di compravendita ce li consegna e noi iniziamo il nostro lavoro, altrimenti andiamo a recuperare noi questi documenti, attraverso una delega da parte del proprietario.

 

Riassumendo, quali sono per un agente immobiliare i vantaggi del lavorare con Safe Home?

Safe Home consente di accorciare i tempi di vendita di una casa, con la garanzia di una casa vendibile; coadiuva l’agente immobiliare nella parte tecnica, che è la parte più impegnativa per arrivare al rogito; permette il controllo in tempo reale dello stato della pratica; fornisce una ricostruzione 3d dell’immobile, molto utile anche in ottica pubblicitaria e, infine, fornisce un servizio strutturato e professionale di certificazione che eleva il servizio offerto dall’agente immobiliare.

 

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *