Collaborazione e differenziazione sono i segreti per eccellere in un’arena competitiva come quella di Milano.

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Inauguriamo la rubrica dedicata alle eccellenze immobiliari del Bel Paese partendo proprio dalla nostra città, Milano, con un’intervista a una donna e imprenditrice, Susanna Zucchi dello studio immobiliare Zucchi Palmieri, che opera da oltre 15 anni nel settore del real estate.

 

Buongiorno Susanna, puoi presentarti ai nostri lettori?

Mi chiamo Susanna Zucchi e sono l’amministratore dello studio immobiliare Zucchi Palmieri di via Boccaccio a Milano. La nostra società nasce come agenzia immobiliare del Gruppo Pirelli Re, da cui si distaccherà nel 2006, divenendo un’agenzia indipendente. Facciamo della qualità del servizio il nostro asset principale, i nostri 10 advisor seguono il cliente in ogni fase dell’incarico, dall’acquisizione alla contrattualistica. Il nostro obiettivo è costruire un rapporto di fiducia con i nostri interlocutori, scelta che negli anni ci ha permesso di sviluppare un brand conosciuto per professionalità, lealtà e trasparenza.

 

Susanna, come è cambiato il mercato immobiliare negli ultimi anni? Quali strumenti e canali, oggi indispensabili, non avresti mai immaginato di utilizzare nella fase di vendita?

Il cambiamento parte dell’evoluzione dei gusti del cliente: gli appartamenti richiesti dai clienti oggi sono per lo più appartamenti di nuova costruzione o da ristrutturare in stabili d’epoca. Anche nell’immobiliare, dunque, come nel web, si va sempre più verso la costumizzazione.

In un mercato evoluto come il nostro, l’agente immobiliare non può più pensare di essere un mero “apriporte”, ma deve a sua volta evolversi in consulente immobiliare a 360° (sia per quanto concerne la parte legale che per quella tecnica e fiscale).

Di pari passo anche i canali promozionali e di vendita si sono evoluti: oggi il web da accesso a una vetrina che non era immaginabile anni fa ed ha a tutti gli effetti preso il posto dei vecchi cartelli cartacei.

 

Parlando di web, uno studio immobiliare  come il vostro deve stare al passo con le ultime novità e differenziarsi rispetto alle altre agenzie del territorio. Che strategia adottate per differenziarvi dalla concorrenza, nella marea che il web offre sia in fase di acquisizione che di vendita?

Per fortuna anni di lavoro svolto con grande professionalità e correttezza ci hanno permesso di sviluppare un’importante rete di rapporti che ci permette di trattare, principalmente a Milano, immobili di diverso tipo, dal residenziale al commerciale. Chiaramente anche sul web cerchiamo di trasmettere i valori cardine del nostro modus operandi – qualità del servizio, professionalità e competenza – e lo facciamo attraverso il nostro sito internet e attraverso la promozione degli immobili dei nostri clienti su canali alternativi. Crediamo che l’era dei grandi portali a vetrina statica sia tramontata e preferiamo una visibilità proattiva nei confronti dell’utente, che presidi i canali web a 360°. In questo senso abbiamo trovato in Wikicasa.it un partner professionale strategico”.

 

Facciamo un salto in avanti di dieci anni… quali saranno a tuo avviso i trend che caratterizzeranno i prossimi anni?

Prevedo un forte ritorno al mercato delle locazioni, in particolare sul residenziale, che torneranno ad essere un core business per molte agenzie. Al contrario di quanto sento spesso, non credo che il web sostituirà in toto il lavoro del professionista immobiliare. La rete propone grande scelta ma poco controllo e la truffa è sempre dietro l’angolo, mentre la figura dell’agente immobiliare tutela sia il venditore che l’acquirente.

Il web ci consente di beneficiare di un’ampia visibilità ma non può sostituirsi al professionista nel creare quel rapporto di empatia e fiducia con il cliente, che rimane il movente principale che spinge l’acquirente a scegliere di rivolgersi ad un consulente in uno dei momenti più importanti e delicati della propria vita, come può essere l’acquisto della casa.

 

Si parla tanto di MLS e collaborazione: voi siete da tempo promotori di questo strumento… Quali vantaggi apporta l’utilizzo di questo strumento a chi affida alla vostra agenzia la vendita del proprio immobile e quali sono gli ostacoli alla diffusione del metodo collaborativo in Italia?

C’è ancora tanta disinformazione sul tema. Molti colleghi, ancora oggi, non conoscono neppure il significato del termine MLS. I vantaggi di un cliente che affida l’incarico di vendita ad una agenzia che collabora, come la nostra, sono molteplici. Il principale è che il cliente vede moltiplicarsi le sue probabilità di vendita, perché, pur continuando a rivolgersi ad un unico interlocutore – la sua agenzia immobiliare di fiducia – ha accesso ai contatti e alla rete di vendita di tutte le agenzie con cui quest’ultima collabora. Chi ci affida l’onore di vendere la propria casa sa di avere a disposizione le migliori realtà immobiliari in Italia che in breve tempo troveranno l’acquirente giusto per l’immobile. Questo approccio permette di fare gli interessi di entrambe le parti, ridurre i tempi di vendite e concludere l’affare al miglior prezzo, senza contare il vantaggio di eliminare tutte le pratiche di concorrenza scorretta (annunci falsi o imprecisi sui portali per attrarre l’utente). L’invito ai lettori è dunque quello di affidare il proprio mandato in esclusiva ad agenzie che condividono gli incarichi.

 

 


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