Beckham compra casa nelle favelas e nascono le prime agenzie immobiliari

Beckham compra casa nelle favelas e nascono le prime agenzie immobiliari

Case famose, Case,cose & curiosità, CC&Cnews, Prima Pagina, Primo piano
Non un’altra villa hollywoodiana, né un attico in centro città, David Beckham ha scelto una favela di Rio de Janeiro come location per la sua ultima casa. «La vista migliore sulla città più bella del mondo» pare siano state queste le parole con le quali l'ex calciatore inglese re del glamour avrebbe motivato la scelta del suo acquisto, una “choza” in legno nascosta fra gli alberi della favela di Vidigal. Valore dell'immobile: un milione di reali, 330mila euro circa. Il quartiere, pur essendo una baraccopoli, è stato “pacificato” e messo in sicurezza, il che significa che al suo interno è presente un commissariato e che l’area non è più sotto il controllo diretto dei narcotrafficanti armati. La pacificazione delle favelas è un processo avviato dal 2008 e prevede la presenza…
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AAA Castello della regina Elisabetta affittasi

AAA Castello della regina Elisabetta affittasi

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[caption id="attachment_3776" align="alignleft" width="231"] La regina madre Elisabetta[/caption] Sono tempi di crisi, si sa, e del resto chi in momenti come questi non ha mai pensato di dare in affitto per un periodo la propria casa vacanze per far quadrare il bilancio familiare e rientrare delle spese? Nessuno, neppure la regina Elisabetta. Proprio così: la famiglia reale inglese ha scelto infatti di affittare il maniero di Mey, storica residenza nelle Highland, la catena montuosa del nord della Scozia. Costruito fra 1566 and 1572, il castello era molto amato dalla madre di Elisabetta II, la regina madre Elisabetta (1900-2002), che in questa residenza, a partire dal 1955 e fino alla sua morte, trascorse lunghi periodi estivi. Il castello è la prima dimora reale ad essere messa in affitto e sarà offerto…
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Moonhouse, la prima casa sulla luna

Moonhouse, la prima casa sulla luna

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All’artista svedese Mikael Genber l’idea di costruire una casa sulla luna balenava in testa già dal 1999, quando l’aeronautica spaziale del suo Paese iniziò a progettare moduli lunari da inviare sul satellite terrestre. Così, dopo quattro anni, preso il coraggio a due mani, Genber presentò alla Swedish Space Corporation la sua idea: rendere possibile l’impossibile e portare un pezzo della cultura svedese sulla luna. L’idea riscosse immediato successo e molti ingegneri spaziali si offrirono di lavorare alla realizzazione di questa eccezionale versione della tipica abitazione dalle pareti in legno dipinte di rosso Falun (il nome deriva dal colore del rame estratto nelle omonime miniere), gli spigoli bianchi e la porta blu. Da allora sono passati più di dieci anni, la crisi economica ha dato una brusca frenata alla realizzazione del…
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Metti una sera… a casa: con l’open-housing l’evento è a domicilio -I parte-

Metti una sera… a casa: con l’open-housing l’evento è a domicilio -I parte-

Case,cose & curiosità, CC&Cnews
Concerti, mostre, lezioni di ogni genere e cene private. È l’open-housing, il movimento che organizza eventi culturali in abitazioni private. La formula è semplice: creativi di tutto il mondo, ma anche persone comuni, scelgono di aprire le porte delle proprie case per trasformarle in musei, sale per concerti segreti, teatri, ristoranti esclusivi, orti sui tetti e, perché no, anche allevamenti di api, tutto per attività rigorosamente “homemade”. … a teatro o a una mostra Gli elementi fondamentali sono due: la condivisione di esperienze e la ricerca di spazi inediti per diffondere la cultura. «Nei grandi spazi a volte gli spettatori sono solo un numero - spiega Tina Codina, da sempre attiva nell’organizzazione di grandi eventi, che insieme a Miquel Ferrer, ha dato vita al progetto Cultura a Casa, a Palma…
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Metti una sera… a casa: con l’open-housing l’evento è a domicilio -II parte-

Metti una sera… a casa: con l’open-housing l’evento è a domicilio -II parte-

CC&Cnews, Prima Pagina, Primo piano
Concerti, mostre, lezioni di ogni genere e cene private. È l’open-housing, il movimento che organizza eventi culturali in abitazioni private. La formula è semplice: creativi di tutto il mondo, ma anche persone comuni, scelgonoo di aprire le porte delle proprie case per trasformarle in musei, sale per concerti segreti, teatri, ristoranti esclusivi, orti sui tetti e, perché no, anche allevamenti di api, tutto per attività rigorosamente “homemade”. … a cena Se siete stanchi di girare per i soliti locali e cercate ambienti più intimi, oppure se desiderate sentirvi come lo chef di un ristorante stellato,  Gnammo.it è il social che fa per voi: basta iscriversi alla piattaforma per scoprire le numerose cene casalinghe organizzate in tutta Italia o per proporsi come cookers. Come tutte le ricette semplici il risultato è…
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