Casa in vendita: consigli per vendere velocemente casa

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Per chi decide di mettere in vendita la propria abitazione, i mesi estivi potrebbero essere il periodo giusto per definire la strategia da seguire a settembre, quando il mercato immobiliare ripartirà in maniera più intensiva.
Si tratta infatti di un’operazione che spesso richiede un lungo periodo di tempo prima di essere portata a compimento, vista la grande quantità di dettagli che andranno messi a punto, in particolar modo per chi decide di intraprendere la vendita da privati, ovvero senza affidarsi ad agenzie immobiliari.
Nell’ultimo anno è stato calcolato che il tempo necessario per riuscire a vendere la propria casa è mediamente di circa 9 mesi. Secondo le statistiche, le grandi città sono spesso il luogo ideale, con Roma, Milano e Firenze a guidare questa speciale classifica. Per riuscire a vendere in tempi brevi, potrebbero essere utili alcuni consigli:

  1. Valutare la possibilità di ristrutturare l’immobile
    Vista la grande quantità di immobili attualmente in vendita sul mercato nazionale, una strategia vincente potrebbe essere quella di iniziare a fare dei lavori di ristrutturazione, in modo da rendere la casa più appetibile. Ragionando in quest’ottica, la cosa migliore prima di iniziare gli eventuali lavori è quella di guardare la casa con un’occhio imparziale, come se foste voi gli eventuali acquirenti. In questo caso ci si dovrà soffermare sui minimi dettagli, valutando i punti di forza dell’immobile e come valorizzarli, ma soprattutto i suoi punti deboli e come fare per migliorarli. Quindi bisognerà prestare attenzione ad esempio agli intonachi, alla condizione degli infissi e, non ultima, anche a quella dei sanitari.

  2. I documenti necessari alla vendita della casa
    Prima di procedere alla vendita, sarebbe opportuno raccogliere i documenti più importanti per quanto riguarda l’abitazione, come l’atto di provenienza, la certificazione energetica, pianta catastale e documentazione del condominio e le spese annuali, specificando inoltre se esiste un’ipoteca sulla casa, ed il contratto di locazione se la casa è in affitto.

  3. Scegliere se affidarsi ad un’agenzia immobiliare
    Si possono scegliere due diverse strade: o affidarsi ad un’agenzia immobiliare oppure scegliere di vendere la casa tra privati. Questo ovviamente dipenderà dalla volontà del venditore e dalla sua urgenza. Scegliere di affidarsi ad un’agenzia immobiliare è sicuramente l’opzione più costosa, in quanto la commissione solitamente si aggira intorno al 2% del prezzo di vendita finale.
    Oltre a questo, l’agenzia potrebbe richiedere ulteriori commissioni se si sceglie di avvalersi di alcuni servizi offerti, come ad esempio il posizionamento dell’annuncio di vendita della casa nelle prime posizioni dei maggiori siti immobiliari. Ovviamente questa scelta presenta anche molti vantaggi: sarà l’agenzia infatti ad occuparsi della pubblicizzazione della casa, selezionando l’acquirente più idoneo e stabilendo il prezzo, pianificando inoltre le visite all’immobile degli interessati. Se si decide di affidarsi ad un’agenzia immobiliare, è opportuno raccogliere informazioni su questa, controllando se è iscritta o meno ai principali registri delle associazioni di categoria. Le più importanti sono Fiaip, Fimaa e Anama.

  4. Stabilire il prezzo della casa
    È molto importante stabilire un prezzo oggettivo dell’immobile. Anche in questo caso si può scegliere di avvalersi di un’aiuto esterno, come la consulenza di un valutatore di immobili, che fornirà una perizia della casa. Il costo del servizio solitamente si aggira su qualche centinaia di euro. Si tratta di uno strumento molto utile, in quanto indica il prezzo dell’immobile con maggiore oggettività, oltre a verificare le condizioni della casa e dei suoi impianti. Solitamente le agenzie immobiliari offrono un tipo di valutazione standard dell’immobile a titolo gratuito.
    Tuttavia anche se si sceglie di procedere da privati è possibile stabilire un prezzo più o meno oggettivo. Navigando tra i vari siti di agenzie immobiliari si dovrà fare riferimento al costo al metro quadro degli immobili in vendita nel quartiere in cui è ubicata l’abitazione. Ovviamente, una volta formulata la richiesta del prezzo all’acquirente interessato all’acquisto, si dovrà essere preparati a contrattare la valutazione. Se si sceglierà di rimanere fermi sulla richiesta originaria, i tempi della vendita aumenteranno inevitabilmente. Da uno studio effettuato recentemente, è emerso che dopo la trattativa il prezzo finale dell’immobile scende all’incirca del 10% rispetto alla richiesta originaria.

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