Business intelligence per le agenzie immobiliari: come gestire i dati per incrementare il fatturato

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Abbiamo fatto due chiacchiere con Lorenzo Abati, amministratore del Gruppo Reali – un network di agenti particolarmente sensibili all’innovazione tecnologica in ambito immobiliare – per parlare di RealSoftware un innovativo servizio di business intelligence che ha tante funzionalità integrate e aiuta le agenzie ad ottimizzare la gestione dei lead generati dai vari canali marketing e ad avere uno storico sulle richieste ricevute dai clienti da poter sfruttare al meglio. Scopriamone di più…

 

Lorenzo, la mole di dati che un’agenzia ormai può raccogliere grazie agli strumenti informatici è impressionante: quali sono i dati su cui dovrebbe porre l’attenzione un agente immobiliare per incrementare le sue performance lato vendita ed acquisizione?

Innanzitutto deve avere un sistema che si colleghi alla posta elettronica e al centralino telefonico  per immagazzinare i dati in maniera automatica e poter finalmente dedicare le segretarie a sfruttare i dati anziché inserirli. Dopodiché i dati che bisogna avere sempre a disposizione sono:

– lo storico di tutti i privati che hanno pubblicato i propri annunci,

– tutte le richieste arrivate via mail,

– tutte le telefonate ricevute dai clienti.

Incrociando questi dati si riesce a contattare tante persone con un clic e a dare una concreta immagine di efficienza ai propri clienti, il tutto con poco sforzo.

 

Ed il titolare/ broker che deve gestire una forza vendite?

Secondo noi deve avere un centralino che gli dica in automatico: da quale portale chiamano più clienti, per quali consulenti e per quali immobili, sia in termini statistici, sia cliente per cliente. Inoltre è utile un call center che intervenga quando la segreteria non risponde in tempo o la chiamata arriva fuori orario.

 

Spesso a gestire i dati invece si trova l’assistente d’ufficio che combatte tra telefonate, richieste via email dai portali, agende varie,… a lei che consigli possiamo dare?

Innanzitutto deve avere un centralino che si collega con il pc e mostri – in tempo reale quando squilla il telefono – la storia del cliente, da quale portale chiama, se sta anche vendendo casa sua da privato, se aveva chiamato in passato e per quale immobile. Il centralino deve anche fare il follow-up del cliente inviandogli sms per proporre altri immobili simili.

 

La vostra società aiuta le agenzie ad ottimizzare la gestione dei lead generati dai vari canali marketing, come funziona il vostro servizio di centralino telefonico?

In relazione alla gestione delle pubblicità, il nostro centralino identifica il portale o la pubblicità da cui proviene ogni chiamata, da questo dato calcola il costo-contatto di ogni portale, quanto ogni portale porta contatti “freschi” e quanto ogni portale porta contatti che poi acquistano. In questo modo la spesa pubblicitaria dell’agenzia diventa efficiente, potente ed economica allo stesso tempo.

 

Lorenzo Abati, amministratore unico del Gruppo Reali.

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