Agenti immobiliari: come scegliere quello giusto districandosi tra provvigioni e contratti

Home / REnews / Mercato Immobiliare / Agenti immobiliari: come scegliere quello giusto districandosi tra provvigioni e contratti

Devi vendere casa e stai cercando un’agente immobiliare a cui affidarti? Leggi il nostro vademecum con la principali informazioni da conoscere prima di sceglierne uno.

 

A quanto ammontano le provvigioni di un’agenzia immobiliare?

Se ci si affida ai servizi di un’agenzia immobiliare tradizionale, su strada, la provvigione generalmente sarà calcolata come una percentuale del prezzo pagato dal compratore.

La provvigione media dell’agenzia immobiliare varia dall’1 al 3% – per parte – del prezzo di vendita finale (IVA esclusa, il che significava che bisogna aggiungere il 22% in più al preventivo). La provvigione supera questi valori solo in alcuni particolari casi, a discrezione dell’agenzia. Per procedere ad una verifica circa l’equità di ciò che ci viene richiesto si può controllare tra le tariffe previste per gli usi locali, consultabili presso la Camera di Commercio.

 

Conviene scegliere l’agente immobiliare più economico?

Non sempre è consigliabile scegliere l’agente che propone l’offerta più bassa per vendere la tua casa.

I migliori agenti immobiliari spesso applicano tariffe leggermente superiori rispetto alla concorrenza. La strategia migliore è quella di rivolgersi a più agenzie e confrontare le statistiche, osservando chi sta vendendo immobili simili al vostro più velocemente e per gli importi più alti: scegliere il professionista con la commissione più alta potrebbe pagare, se attraverso il suo lavoro si conclude l’affare a un prezzo più alto.

Considera che, dopo aver scelto il tuo agente, è probabile che tu abbia molti contatti con lui nel corso delle settimane e dei mesi successivi, quindi non scegliere solo in base al fattore economico, ma assicurati di scegliere una persona con cui saresti felice di lavorare e relazionarti. Tieni presente però che la persona che conduce effettivamente le visite e vende la tua proprietà sarà spesso diversa da quella che si occupa della valutazione iniziale.

Se mantenere i costi al minimo è una tua priorità, potresti anche prendere in considerazione l’utilizzo di un agente immobiliare online. Le commissioni degli agenti immobiliari online sono generalmente più basse ed addebitate in base a una tariffa fissa, anziché in percentuale.

 

Quali aspetti valutare per scegliere l’agente ideale? 

Assicurati di valutare l’operato degli agenti sulle loro prestazioni più recenti e sulla quantità e qualità dei servizi che offrono. Chiedere delle referenze a vecchi clienti potrebbe essere una buona idea!

Assicurati inoltre che l’agente immobiliare che sceglierai si sia occupato in passato di immobili simili al tuo, o comunque appartenenti alla stessa macrocategoria (commerciale/residenziale/lusso/ecc.).

Alcune agenzie utilizzano sistemi di collaborazione per la vendita, come l’MLS, che garantiscono tempi di chiusura più rapidi. Scegliendo un professionista che collabora, non limiterai la tua interazione ad un solo agente immobiliare, precludendoti il resto delle opportunità: sarà infatti lo stesso professionista ad interfacciarsi con altri colleghi per trovare il miglior acquirente e vendere nei tempi più rapidi.

L’appartenenza a un’associazione di categoria può essere una garanzia di professionalità. Le associazioni spesso richiedono il rispetto di norme deontologiche e organizzano eventi di formazione/aggiornamento per gli associati molto utili per il lavoro che dovrà svolgere per te.

Scegliere l’agente che ha valutato il vostro immobile al prezzo più alto – e basarsi unicamente su questo criterio per la scelte – sarebbe un errore. L’immobile deve essere valutato al giusto valore di mercato, per risultare appetibile ed essere commercializzato in tempi brevi. In questo caso è meglio affidarsi al valutatore più sincero.

 

Il contratto di incarico: cosa controllare

Un modo importante per garantire che il rapporto tra te e il tuo agente immobiliare rimanga positivo è quello di leggere il contratto prima di firmare e mettere in discussione qualsiasi cosa tu non trovi chiaro o opportuno. Il consiglio guida è quello di non firmare mai un contratto che non si capisce.

Alcune cose da verificare durante la lettura del contratto:

  • Cosa succede se trovo personalmente un acquirente, ad esempio un collega, un amico o un vicino di casa?
  • Se non sono soddisfatto del servizio che sto ricevendo, quanto velocemente posso recedere dal contratto?
  • Posso usufruire dei servizi di più di un agente immobiliare per la vendita?
  • I tuoi diritti nei confronti dell’agente

Legalmente, il contratto dell’agente immobiliare deve utilizzare termini chiari. Tutte le offerte ricevute devono essere comunicate tempestivamente per iscritto. L’agente è inoltre tenuto a dichiarare con trasparenza l’esistenza di eventuali interessi personali o finanziari sulle offerte ricevute. È una buona idea tenere registri dettagliati dei tuoi rapporti con il tuo agente immobiliare in caso di problemi o controversie.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *