Affitti Roma: l’andamento del mercato

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Il panorama attuale

Con 2.743.796 abitanti distribuiti su di una superficie di 1.285 chilometri quadrati, a Roma trovano spazio ben 1.015.995 abitazioni che alimentano un mercato immobiliare che presenta oltre 180 mila annunci di cui quasi 54 mila relativi ad appartamenti dedicati all’affitto.
Ma com’è l’andamento del mercato delle locazioni relativo alla Capitale? Scopriamolo analizzando i seguenti dati.
Dal 2010 al 2017 i prezzi delle locazioni nel nostro Paese hanno registrato un calo medio del 10,6% che hanno visto il loro trend negativo soprattutto tra il 2012 (- 5,9%) e il 2013 (- 4,4%). Flessioni queste, che si sono registrate massimamente nelle città di Genova, Roma e Napoli.
Un’attenta analisi dei dati raccolti da importanti istituti statistici attestano che il mercato degli affitti viaggia in maniera non uniforme. Infatti al Sud le locazioni vedono un deciso calo mentre al Nord, si hanno cenni di ripresa.
Roma registra un netto – 16,6% di richieste per gli affitti, dimostrando di non essersi ancora rimessa dalla crisi che si è manifestata all’inizio di questo decennio.

I costi delle locazioni

Le statistiche dicono che per prendere in locazione un appartamento nel nostro Paese, occorre preventivare una media di 515 euro che arrivano a 563 laddove questo fosse ammobiliato e a 573 se avesse anche un garage.
Questo è quanto dicono i dati che, per quanto concerne Roma, affermano che la media nella Capitale sale a 823 euro al mese. Nonostante l’apparenza, hanno tuttavia denunciato una flessione del 2,1% nel 2016 il che produce una media al metro quadro di 13,6 euro al mese con una leggera inversione rispetto a quanto avvenuto nell’ultimo trimestre dove si registrava un aumento dello 0,4%.
Paradossalmente questo è dipeso soprattutto dai piccoli proprietari di appartamenti ubicati nei quartieri di maggior prestigio a rivedere al basso le loro richieste di affitto, permettendo in questo modo al mercato, di registrare questa flessione che riguarda (sempre a livello statistico) tutta la Capitale.
Nello specifico, se studiamo attentamente le varie zone di Roma, possiamo determinare che i cali maggiori si sono registrati all’Aurelio con il – 6,5% e al Prenestino con il – 5,9%, mentre gli immobili del centro storico registrano cali fino all’1,7%.
Ci sono delle eccezioni, ovviamente. Queste fanno risultare un successo di richieste – e consequenziale aumento del costo della locazione – a Lido di Ostia con un + 5,7%, Ostiense – Garbatella + 4,2%, Primavalle – Ottavia con il + 3,3% e Cinecittà con il + 2,1%.

I dati ci dicono che..

Continuando l’excursus dei dati statistici riconducibili all’andamento del mercato degli affitti a Roma, possiamo constatare che i prezzi richiesti dai proprietari per gli immobili del Centro, continuano a scendere fino a toccare i 21,4 euro al metro quadro anche se sono il doppio di quanto richiesto per un analogo immobile ubicato nella periferia rappresentata da Labaro – Prima Porta dove vengono richiesti 9,8 euro al metro quadro e a Roma Est 9,6 euro al metro quadro.
Livellati gli altri rioni dove la richiesta supera i 10 euro e, tra questi è possibile registrare tra le zone più care, Prati – Delle Vittorie con 16,8 euro al m² e i Parioli con 15,9 euro sempre al m².
Ma il problema legato all’andamento del mercato immobiliare degli affitti nella città di Roma, indipendentemente dalle zone e dalle loro variabili, è quello dell’endemico problema legato alle garanzie che i proprietari normalmente chiedono al potenziale inquilino prima di sottoscrivere il contratto di affitto.
Purtroppo il fenomeno di inquilini morosi è divenuto cronico a causa delle congiunture negative che sono ben presenti a tutti noi e che, al giorno d’oggi, sono rischi da calcolare bene.
Se un tempo il proprietario dell’immobile si ‘accontentava’ del classico deposito versato all’atto del contratto, questo appare del tutto insufficiente a garantirgli il puntuale e certo pagamento del canone di locazione e, migliaia di piccoli proprietari hanno dovuto lottare non poco per liberare il loro appartamento attraverso l’esecuzione di uno sfratto forzato.
Per quanto questo possa apparire come non influente ai fini del mercato immobiliare degli affitti, invece è una causa che determina il suo andamento in modo alquanto rilevante e capace di modificare il suo corso.

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