5 miti da sfatare sugli Investimenti Immobiliari

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Le peggiori  bugie sono quelle che racconti a te stesso. Se non ti dici la verità farai poca strada, non riuscirai mai ad “allungare il passo”, soprattutto negli Investimenti Immobiliari.

Nella carriera di un investitore immobiliare, specie quando si è alle prime armi, sono tante le bugie che circolano, che possiamo chiamare anche “falsi miti”.

Qui ti racconto quali sono le cinque “bugie” più comuni. Conoscerle ti aiuterà a commettere meno errori, ed essere più saggio nelle scelte che dovrai fare.

 

Mito #1: fare soldi in modo veloce e facile

Quando costruisci un business, stai facendo sempre qualcosa di complicato, con gli investimenti immobiliari non si scherza. Devi metterci impegno, tempo, soldi, passione. Non esiste un settore in cui i soldi ti cresceranno in tasca senza che tu muova un dito.

Nell’immobiliare, il discorso vale ancora di più perché c’è tanta concorrenza e alla fine solo i più bravi (o meglio i più preparati) possono ottenere dei risultati. L’immobiliare è una strada in salita. Immaginalo come una percorso su per una collina, pieno di ostacoli.

Dovrai sudare per arrivare in cima e molto probabilmente cadrai e ti farai male durante il percorso. Tuttavia, una volta arrivato al traguardo godrai di una vista spettacolare.

 

Mito #2: se non hai tanti soldi non inizi

Quando ho scritto il libro “Compra casa senza soldi” ho ricevuto critiche per il titolo.

Mi dicevano che avrei potuto illudere qualcuno, ma sono gli stessi che non hanno nemmeno letto una riga del libro!

Nell’immobiliare è possibile partire e farsi strada senza avere per forza grandi capitali di milioni di euro in tasca.

Ci sono meccanismi come:

  • La leva finanziaria
  • Le aste immobiliari
  • Mutui dedicati

che ti consentono di partire e farti strada nel business degli Investimenti Immobiliari.

La mia storia personale ne è un esempio, ma ce ne sono tante che lo dimostrano. Certo, nessuno ti regalerà mai niente. Il tuo vero patrimonio sono le tue competenze, la capacità di apprendere e fare rete con altri attori del sistema.

Se non hai queste e nemmeno i soldi non riuscirai a fare un granché.

 

Mito #3: il vero significato di rendita passiva

È vero: con l’immobiliare puoi guadagnare anche dormendo.

Tuttavia, questo non significa che nel resto della giornata tu non abbia fatto nulla.

Per una rendita passiva serve una mentalità attiva!

Con questo voglio suggerirti di non creare confusione nella tua testa. L’immobiliare è un vero e proprio business e va trattato con la serietà con cui gestiresti un’azienda.

Hai bisogno di:

  • Coordinare persone
  • Decidere le strategie più adatte
  • Essere organizzato su ogni aspetto, ogni singolo dettaglio.

Proprio i dettagli fanno la differenza. Nella mia carriera imprenditoriale ho imparato che la differenza tra un professionista bravo e uno meno bravo è negli occhi. Più sono “clinici”, più sono attenti ai particolari, più saranno garanzia di successo. Il segreto è negli occhi!

 

Mito #4: ci vogliono anni per avere successo

Le persone di successo in questo settore hanno i capelli bianchi. Anche questo non è vero.

Certo, l’esperienza conta ed è necessaria per imparare i trucchi del mestiere, quelli che  nessuno può raccontarti se non li vivi sulla tua pelle.

Il tempo che ti separa dal successo è proporzionale al tuo impegno. Se sei sveglio e volenteroso puoi ottenere in pochi anni traguardi che altri raggiungono in una decina.

Quello che ti suggerisco è:

  • Darti subito da fare
  • Stabilire relazioni
  • Creare partnership
  • Legarti ai migliori del campo, confrontarti e imparare da loro.

Seguendo queste piccole strategie potrai vedere i tuoi investimenti crescere in poco tempo. E godere i frutti del tuo lavoro quando avrai ancora i capelli “colorati”.

 

Mito #5: non puoi aumentare il fitto in corsa

Una volta che hai stabilito il prezzo con un inquilino non puoi più aumentarlo.

Anche questo è un falso mito. Molti proprietari immobiliari tendono a lasciare dei fitti standard solo per paura che l’inquilino, vedendo un aumento, scappi via. Per evitare questo rischio dovrai essere bravo a intrattenere delle buone relazioni nel tempo. Spiega all’inquilino i motivi della tua scelta ed evita di fare degli aumenti troppo importanti e repentini.

Modifica la cifra negli anni gradualmente così darai la possibilità all’inquilino di abituarsi alle nuove condizioni, senza causargli uno shock!

 

Mi capita spesso di vedere potenziali investitori bloccati proprio da false credenze limitanti, se hai davvero la passione per questo settore, non pensarci troppo, studia, non smettere mai di imparare e parti!

 

Buona Vita

Antonio Leone  

 

Per approfondire vai su AntonioLeone.net 

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